Cosa mi fa sentire a mio agio?

Sto lavorando ad un documento, seguo le indicazioni dello studio di grafica che cura la comunicazione della azienda.

Così come, ascoltando i “Tears For Fears” (gruppo rock anni 80) sono risalito a “The Beatles”, decisamente, nelle “linee guida” dello studio ci vedo indicazioni che mi riportano a Vignelli.

I tipi di carattere, la formattazione degli stili di queste Linee guida mi sembrano congruenti al Canone di Vignelli. Tutto quello che faceva la UNIMARK di Vignelli, Noorda, era coerente, rispettava regole molto rigide.

Creandosi un proprio stile si cerca fra riferimenti con i quali ci si sente a proprio agio. Anche inconsciamente si accumulano riferimenti che sentiamo affini: nella memoria; nei cassetti dell’archivio;  nel disco del computer.

Pur avendo simpatia per il rigore, alla fine mi sono accorto di essere a mio agio di più con esempi completamente in antitesi, sentendo affini Milton Glaser ed i suoi amici del Push Pin Studio!

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